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Linea
28 GIUGNO - 18 OTTOBRE 2014
IL FESTIVAL
Camerano

Camerano, borgo incastonato tra le colline dolci ed armoniose nella Riviera del Conero che, baciate dal sole e ravvivate dalla brezza marina, costituiscono l'ambiente in cui il vino Rosso Conero trova la sua migliore espressione.
Sotto le strade di Camerano corre una rete di cunicoli annodati in un percorso labirintico tra grotte e nicchie scavate nell'arenaria, una vera e propria città sotterranea.
A lungo si è ritenuto che i numerosi cunicoli fossero il resto di antiche cave arenarie o luoghi per conservare il vino. Le esplorazioni, le interpretazioni effettuate e i percorsi turistici, hanno però svelato la presenza in quasi tutti gli ambienti di abbellimenti architettonici, bassorilievi e particolari decorativi che poco si addicono a cave arenarie o a semplici locali di deposito: volte a cupola, a vela, a botte, sale circolari e colonne particolare gusto architettonico, decorazioni con fregi, motivi ornamentali e simboli religiosi costituiscono una delle costanti dell´intero percorso.
L’origine della Città Sotterranea è tuttora incerta vista la totale mancanza di documentazione storica; il silenzio storiografico rende ancora difficile un’interpretazione definitiva sulla datazione degli scavi e i vari utilizzi che se ne fecero nel tempo. Molto si basa ancora sulla tradizione orale, che ci suggerisce che «di Camerano ce n’è più sotto che sopra» , testimoniando il grande sviluppo planimetrico del percorso ipogeo, e che «le grotte sono antiche quanto è antico il paese» .
Oltre agli utilizzi pratici già nominati come la conservazione del cibo e la ricerca dell’acqua, le grotte nel tempo sono state utilizzate come luoghi di culto e di riunione: testimonianza ne sono due chiese ipogee che si trovano all’interno del percorso e delle sale a pianta circolare e ottagonale con fregi e simboli religiosi, legate ad ordini di monaci guerrieri e ospedalieri.
Un’altra funzione fondamentale della Città sotterranea di Camerano è quella protettiva, i cunicoli sotterranei permettevano alla popolazione di potersi nascondere in caso di assedi e minacce nei confronti del paese. Questo non solo in epoche antiche, anche nel 1944 l´intero sistema ipogeo venne adibito a rifugio per la popolazione contro i bombardamenti, che passò venti giorni consecutivi all’interno della Città Sotterranea. Tutti questi particolari svelano agli occhi spesso attoniti del visitatore un paese sotterraneo, quasi fiabesco, ricco di fascino, una Camerano segreta in cui trovano concretezza storia e leggenda.
Camerano
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